Cerulli Spinozzi Irelli - Bio e Docg, sempre giocando d’anticipo
Cosa Fare

Per chi cercasse le radici dell’unica Docg di cui si fregia, ad oggi, il vino abruzzese, questo è l’indirizzo giusto. Perché è senza dubbio dalla spinta iniziale di questa famiglia (che ha saputo coniugare nel tempo iniziativa politica e illuminata capacità gestionale sul campo), e poi dalla conduzione accorta e collettiva dell’iter relativo, che il raggiungimento dell’obiettivo è stato possibile. Caparbietà, lungimiranza, visione. Le stesse che hanno convinto questa azienda (nata dalla fuione di due antiche proprietà, quella dei Cerulli e quella degli Spinozzi) a scegliere il biologico oltre vent’anni fa, quando non soffiava il vento impetuoso della tendenza che oggi tutti conoscono. E le stesse che dimostra ogni giorno chi ha rilevato il testimone della conduzione: Enrico Cerulli Irelli, che con il suo lavoro ha innestato per la “casa” (bellissima, incastonata in un contesto di vigne e olivi assolutamente suggestivo, curatissima e assolutamente aperta a visite concordate e a tutte le manifestazioni e iniziative di apertura delle cantine al pubblico, e dotata di shop per vendita diretta) una ulteriore fase di crescita, di fama e di risultati, in Italia e sul fronte export. Si lavora su 53 ettari in doppia location. E tra i vini brillano anzitutto il Riserva Docg Torre Migliori, dal lungo affinamento e dal pigl giustamente ambizioso, e l’ultimo nato, il Pecorino Cortalto. Ma è il coro delle etichette, coerente, godibile (per tutti il fruttato Cerasuolo) e dal prezzo intelligentemente bilanciato, a fare alla grande il lavoro.

Cerulli Spinozzi Irelli,
S.S.150 km 17.600, 64020
Canzano (Te),
Tel. +39 (0)861 57193
Web: www.cerullispinozzi.it