Tra i Farnese e i Borbone
Cosa Fare

Tipologia: Ciclabile stradale
Comune di partenza: Campli   Provincia: Teramo
Comune di arrivo: Campli   Provincia: Teramo
Difficoltà: medio-bassa
Lunghezza percorso: 40 km
Tempo di percorrenza: 2 h
Dislivello: 538 m
Periodo consigliato: Gennaio - Dicembre

Descrizione:
Come ogni itinerario ad anello, questo percorso può essere affrontato partendo da qualsiasi luogo. Il  percorso, breve e alla portata di tutti, è facilmente raggiungibile dalla costa adriatica per mezzo di numerose strade di collegamento consigliate (i corridoi indicati sulla mappa).
Questo anello ricalca in buona parte il percorso della manifestazione Dove Osano le aquile che si svolge il 2 giugno di ogni anno. Il verso di percorrenza suggerito per una passeggiata cicloturistica è quello orario (durante la manifestazione invece si percorre al contrario per poter affrontare la cronoscalata di 9 km, dalla località Traversa fino al Rifugio delle Aquile, dopo una prima parte di pedalata mantenuta a passo controllato).
Campli (www.campli.it), di origine preistorica, è ricca di opere d'arte e di monumenti medioevali e rinascimentali. Assolutamente da non perdere: la Chiesa di S. Maria in Platea della fine del XIII sec. (è la cattedrale) ricca di opere di grande valore artistico e di una pregevole cripta tra le più belle in assoluto; il Palazzo Farnese del XIV sec.; la Chiesa di S. Francesco del XIII sec. intitolata, secondo la tradizione, al Poverello di Assisi in visita nel territorio camplese; la Chiesa della Misericordia del XIV sec., edificata in relazione con la peste che colpì la zona; la Scala Santa (una delle tre esistenti al mondo!) situata presso la Chiesa di S. Paolo, così denominata quando a partire dal 1776 invalse l'usanza di concedere l'indulgenza a coloro che la salivano in ginocchio, e il Museo archeologico nazionale contenente i reperti provenienti dalla necropoli di Campovalano.
Da Campli, percorrendo la SS 262, dopo un tratto in salita con alcune curve si supera il bivio per Nocella, si percorre il lungo rettilineo in lieve ascesa e si raggiunge la località La Traversa.
All’incrocio con SS 81 si svolta a destra puntando in direzione di Ascoli Piceno.
La strada si fa ampia e in lieve saliscendi. Si attraversa Campovalano dove è possibile visitare a chiesa di San Pietro, costruita nel VII secolo e completamente rifondata nel XIII secolo in semplice stile romanico benedettino. La chiesa è sita ai margini della piana di Campovalano nella quale è sita la necropoli italica utilizzata fin dal VIII sec. a.C. (ivi sono state dissepolte circa 800 tombe delle circa 10000 totali). La prima tomba fu scoperta nel 1963 da Luigi Cellini, un contadino che arava il suo podere.
La pedalata prosegue piacevolmente attraversando il piccolo abitato di Rocche di Civitella per giungere a Civitella del Tronto dove è consigliabile una visita.
La cittadina, con la sua celebre Fortezza (www.fortezzacivitella.it), si trova in una strategica posizione nei pressi del fiume Tronto, che prima dell’Unità d’Italia che segnava un tempo il confine tra il Regno di Napoli e lo Stato Pontificio. La fortezza è una delle più imponenti opere di ingegneria militare in Italia; si estende per 500 metri di lunghezza e occupa una superficie di 25.000 mq. Il centro abitato è precedente all’anno 1000 mentre la Fortezza fu edificata tra il 1564 e il 1576, durante la dominazione spagnola, poi modificata nelle epoche successive.
La Fortezza ha subito numerosi assedi, ma quello che è passato maggiormente alla storia è l’assedio del 1860-1861, conclusosi con la resa del 20 marzo 1861. Fu l'ultima roccaforte borbonica a piegarsi alla nascente Unità d’Italia. All’interno della fortezza, partendo da est, si trovano due piazze d’Armi, al di sotto delle quali erano presenti le cisterne che filtravano l’acqua piovana per dissetare gli uomini per molti mesi, in previsione di lunghi assedi.
Dopo la visita alla cittadina e alla sovrastante Fortezza, si consiglia di percorrere la strada perimetrale del paese, che presenta un tratto molto panoramico (splendida la vista sulle Gole del Salinello e sulla Montagna dei Fiori). Si costeggia la palestra di roccia e si riscende alla rotonda incontrata prima di salire al paese.
Si punta in discesa verso Ponzano, poi Favale, quindi la strada si adagia sulla Valle del Salinello che si percorre per circa 3 km. Giunti al ponte si spunta verso Sant’Onofrio. Quindi la strada inizia la sua risalita verso Piancarani. Indi lieve breve discesa  verso il torrente Fiumicino che si attraversa su un ponte; da qui inizia l’ultima salita verso Campli, luogo di arrivo.

PERCORSO ALTERNATIVO/INTEGRATIVO
A integrazione del percorso o in alternativa si può effettuare la scalata a Monte Tre Croci lungo la suggestiva salita che conduce al Rifugio delle Aquile. Qui finisce la strada asfaltata ed è possibile proseguire vero il Valico di Pietrastretta solo se si pedala su una mountain bike.

Itinerario:
Campli, La Traversa, Campovalano, Rocche di Civitella, Civitella del Tronto, bivio Ponzano, bivio Borrano, S. Eurosia, Tavolaccio, bivio Favale, Floriano, Sant'Onofrio, Piancarani, Campli

Informazioni:


Link utili:
http://xoomer.alice.it/ruotalibera/
www.gransassomtb.it
tel. +39 339 8091464
Per informazioni sul percorso e per la richiesta di eventuali visita guidata.
Si raccomanda sempre l'uso del casco e di portare con sè abbigliamento adatto alla stagione e un kit per forature.