I santuari mariani della Val Vibrata
Cosa Fare

Tipologia: Itinerari religiosi
Comune di partenza: Giulianova   Provincia: Teramo
Comune di arrivo: Giulianova   Provincia: Teramo
Lunghezza percorso: 93 km
Tempo di percorrenza: 16 h

Fruibilità:
GIULIANOVA PAESE: Santuario della Madonna dello Splendore – aperto tutti i giorni dalle 06 alle 13 e dalle 15 alle 19; MOSCIANO SANT’ANGELO: Santuario di Santa Maria degli Angeli – aperto tutti i giorni dalle 6.30 alle 19; CAMPLI: Chiesa di S. Maria in Platea – aperta tutti i giorni dalle ore 07 alle 13 e dalle 15 alle 18.30; CIVITELLA DEL TRONTO: Santuario della Madonna dei Lumi – aperto tutti i giorni dalle ore 7.30 alle ore 19.30; SANT’OMERO: Chiesa di S. Maria a Vico – Prenotare visita al custode sig. Corfinio Di Francesco (0861/88118) oppure al Parroco (0861/88039); CORROPOLI: Santuario della Madonna del Sabato Santo – aperto tutti i giorni dalle ore 7.30 alle ore 19.30.

Da vedere:


Da gustare:
A Giulianova, ovviamente, sono i piatti di pesce a farla da padrone e tra questi sono assolutamente i più famosi gli Spaghetti all’uso di Giulianova, il Brodetto alla Giuliese e le Triglie alla De Dominicis.
Campli è la patria della Porchetta Italica, gustosissima pietanza di carne di maiale che viene fatta ancora secondo la tradizione, cui è dedicata anche una sagra in agosto. Famosissimi anche il Tartufo, proveniente dalle tante tartufaie di Campovalano, e le castagne dei Monti della Laga.
Mentre i Borboni lasciano la loro impronta sulle tavole civitellesi, i cui piatti più tipici hanno nomi che suonano come “Filetto alla Borbonica” e “Spezzatino alla Franceschiello”; a queste specialità vanno aggiunte le “Ceppe”, particolari spaghetti che la tradizione vuole inventati da un cuoco militare durante un assedio.
Grande protagonista delle tavole di Sant’Omero è senz’altro il baccalà, piatto tipico della tradizione marinara, rivisitato con grande interesse grazie ai prodotti dell’entroterra.

Descrizione:
La pietà liturgica e privata verso Maria, cresciuta ininterrottamente nella ritualità devozionale italiana, trova il suo luogo di espressione all’interno di tutte le comunità sociali e religiose. Abbazie, cattedrali, chiese rurali e di città diventano, da parte di preti e laici, ricchi e poveri, i luoghi di una venerazione che si manifesta, oltre che nella preghiera, in forme direttamente collegate all’arte e all’architettura. Nascono così esperienze di grande espressività costruttiva, figurativa e formale fortemente legate alla cultura locale. E’ possibile riconoscere tale particolarità devozionale anche nel territorio della provincia di Teramo delineando un percorso presso quei Santuari legati, come filo conduttore, dalla venerazione mariana.

Tra culto e devozione popolare, questo itinerario guida alla scoperta dei “luoghi dedicati a Maria” nel territorio teramano. Il percorso parte dalla costa adriatica per poi risalire verso l’entroterra. A far da cornice al viaggio, i colori ed i sapori tipicamente mediterranei di questo “pezzo d’Abruzzo” dove arte e natura, storia e tradizione, folklore ed enogastronomia si mescolano e si confondono creando una miscela avvolgente ed unica.

Il percorso proposto è ricco di località e luoghi sacri da visitare. Si consiglia, quindi, di effettuarlo in due giorni, magari con una sosta a metà itinerario nella (bellissima cancella!!!) Città-fortezza di Civitella del Tronto, dal 2008 entrata di diritto nell’esclusivo club dei “Borghi più belli d’Italia”.

Si parte dalla località costiera di Giulianova, facilmente raggiungibile tramite l’uscita autostradale Teramo-Giulianova-Mosciano Sant’Angelo della A14; oppure tramite lo sbocco della superstrada Teramo-Mare.
Lasciata la parte costiera, detta “Lido”, si raggiunge il centro storico, detto “Paese”, sulla collina sovrastante; qui, leggermente fuori l’abitato, si trova uno dei santuari mariani più frequentati della provincia, il seicentesco Santuario della Madonna dello Splendore, al quale sono legate importanti celebrazioni nel mese di aprile, oltre a manifestazioni di vario genere nel corso dell’anno.
Da Giulianova Paese, proseguendo lungo la SP15 in direzione Mosciano Sant’Angelo, si arriva in Contrada Convento, piccola frazione dove si trova il il Convento dei Sette Fratelli, uno tra i più prestigiosi e significativi cenobi della provincia, riconosciuto Santuario di Santa Maria degli Angeli.
Dal Convento si prosegue la strada, che conduce all’antico borgo medievale di Mosciano Sant’Angelo, il “paese delle torri”, posto sulla collina tra le vallate del Tordino e del Salinello.
Dopo una breve sosta per visitare Mosciano, si continua attraverso la S.S. 80 bis, la Teramo-Mare, e si arriva a Teramo dove, fuori la cinta muraria del centro storico, sorge il Santuario dedicato alla Madonna delle Grazie, co-patrona del Capoluogo assieme a San Berardo.
Lasciato il Capoluogo s'imbocca la S.S. 81 in direzione Ascoli Piceno e dopo circa venti minuti s’incontra il bivio per la città di Campli. Qui, nel cuore del borgo, si trova l’ex Cattedrale di S. Maria in Platea, detta anche La Colleggiata; un luogo che diventa sosta imprescindibile in un percorso sulle tracce della devozione mariana, quale testimonianza della venerazione di un’intera comunità per la Madonna.
Da Campli si riprende la SP262 per Civitella del Tronto e, superato Campovalano, ci si immette sulla SS81 in direzione Ascoli fino al bivio per la Città-Fortezza. Poco fuori il borgo si trova il Convento/Santuario della Madonna dei Lumi; convento fortificato, per secoli primo baluardo dello Stato Pontificio sul confine del regno di Napoli.
Dal Convento di Civitella, si riprende la SS81 in direzione Ascoli fino a Villa Lempa. Lungo la strada, prima del centro abitato, si trova sulla destra la deviazione per l’Abbazia di Montesanto, centro benedettino la cui influenza ha dominato l’intera area tra Abruzzo e Marche per tutto l’alto medioevo.
Tornati sulla SS81 si devia in direzione Farone/Sant’Egidio alla Vibrata; lungo la strada si scorgono sulla destra, nascoste nella campagna, le rovine di Faraone Vecchio. Una breve sosta consentirà un vero e proprio tuffo nel passato alla scoperta di quest’antico borgo fortificato di origine longobarda, disabitato fin dal periodo dell’unità d’Italia a causa di un terremoto.
Lasciato Faraone si presegue in direzione Sant’Egidio alla Vibrata e poi, lungo la SP259, per Sant’Omero; prima ancora di arrivare al centro abitato, seguendo le indicazioni, sarà facile raggiungere S. Maria a Vico che, pur non essendo un santuario in senso stretto, riveste una tale importanza storico-artistica da meritare una visita.
Da Santa Maria a Vico si torna sulla SS259, in direzione Nereto, e superato il Bivio di Sant’Omero si procede in direzione Corropoli. Proprio nel centro del paese si trova la chiesa parrocchiale di S. Agnese, riconosciuta Santuario della Madonna del Sabato Santo, nota per la processione della “Madonna che corre” che ogni anno, il martedì dopo Pasqua, richiama nel borgo tanti fedeli e sempre più curiosi.



Link utili:
Museo Archeologico Torrione “Il Bianco”, Via del Popolo, ang. Via Acquaviva, Giulianova, Tel. 085.8021215, Fax 085.8021215, Mail l.raimondi@comune.giulianova.te.it, SitoWeb www.comune.giulianova.te.it.
Sala dello scultore Raffaello Pagliaccetti, Edificio scolastico – Piazza della Libertà, Giulianova, Tel. 085.8021215, Mail l.raimondi@comune.giulianova.te.it, SitoWeb www.comune.giulianova.te.it.
Cappella de’ Bartolomei, Piazza della Libertà, Giulianova, Tel. 085.8021215, Mail l.raimondi@comune.giulianova.te.it, SitoWeb www.comune.giulianova.te.it.
Casa Museo Gaetano Braga, Corso Garibaldi, 123, Giulianova,Tel. 085.8003059.
Museo dello Splendore, Via dello Splendore, 112, Giulianova, Tel. 085.8007157, Mail staff@museodellosplendore.it, SitoWeb www.museodellosplendore.it.

Museo delle Scienze Naturali, Via Colle Leone, 35, Mosciano Sant'Angelo, Tel. 085.8061499, Fax 085.8062564, Mail segreteria@oacl.net, SitoWeb www.oacl.net. 

Museo Archeologico Nazionale di Campli, Piazza S. Francesco, 45, Campli, Tel. 0861.569158, Fax  0861.560643.
Museo TO KE di Santini e Arte contemporanea, Via Duca d’Aosta, 10 – Piancarani di Campli, Tel. 338.9926948 – 329.6290909 Mail museotoke@hotmail.it.

Sezione CAI di TERAMO (via G. Taraschi 6 - 64100 – Teramo. Tel0861-245262, Tel cell. 320-4348904, Fax 0861-245262, E-mail:info@caiteramo.it).
Gruppo Grotte CAI teramo: info@gruppogrottecaite.it.
Museodelle Armi della Fortezza, Fortezza Borbonica, Civitella del Tronto,Tel. 0861.91588 (cell. 333.9030360), Fax 0861.91588, Mailinfo@fortezzacivitella.it, SitoWeb www.fortezzacivitella.it. 
Museo Grotta Sant’Angelo di Civitella, Ripe di Civitella, Tel. 800351078, SitoWeb www.gransassolagapark.it.

Kartodromo Val Vibrata, Via Botticelli 24 località Faraone, Sant'Egidio alla Vibrata, Tel: 0861 841.355 0861 840.260, Fax: 0861 841 637, E-mail : kartvalv1987@virgilio.it.