Partendo da Monte Fano (maneggio Monte Fanum) si scende nella sconfinata "Piana dell'Inferno", incastonata nel fosso Rio Grande, che viene percorsa tutta fino al guado. Si attraversa un fitto bosco costeggiando il fiume Tordino fino al mulino di Casanova, in cui è possibile fruire di un'area pic nic attrezzata anche per barbecue. Dal mulino si prosegue immergendosi nella fitta vegetazione fino alla Cascata Verde dove è sito un borgo naturale attrezzato con aree pic nic del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga. Aggirando la cascata, dopo aver guadato il fiume si prende una comoda e dolce carrereccia immersa nel bosco che sfocia nella frazione di Iscarelli seguita dalla frazione Villa Riccio e poi dalla frazione di Abetemozzo. Da qui si prosegue sulla comoda carrereccia sotto strada che condurrà fino alla frazione di Ginepri di cui si attraverserà il centro abitato e si proseguirà spuntando alle spalle del Monte Fano, ove un sentiero conduce sulla vetta tra i resti della necropoli attribuita dal Pagani ai Pretuzi, e da cui si gode una vista a 360° di tutta la Provincia dalle vette alle spiagge adriatiche. Dalla vetta del Monte si vede il Centro Ippico che sarà possibile raggiungere seguendo il sentiero che scende dolcemente. Stefano Tassoni, Gianluigi Camillini e Lucio De Marcellis [Chiudi] |