Lasciando Colle Ginepro, ci si dirige verso Rocche di Civitella. La Montagna di Campli, meta della nostra escursione, mostra una forma a ferro di cavallo; si distinguono due blocchi distinti: il Monticchio che domina l'abitato di Battaglia e il Monte Foltrone, massima elevazione del complesso, che sovrasta Guazzano; li separa la profonda incisione del Fosso Bianco. Una montagna poco conosciuta che ha invece un rapporto forte con la natura con ambienti ancora integri e panorami appaganti. I Monti Gemelli, (Monte Foltrone e Monte Girella) sono separati dalle Gole del Salinello e fanno parte integrante del Parco Nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga. Meritano senz'altro l'attenzione da parte degli escursionisti e di tutti gli appassionati di natura. Attraversando i campi coltivati di Pian Cerreto, con bello scorcio sulla faggeta che riveste il versante orientale del Foltrone la carrareccia si biforca, si segue in salita il ramo di destra e si entra in un rimboschimento misto di conifere e latifoglie. Dopo il tornante, la carrareccia entra in una faggeta a ceduo, con presenza marcata di agrifogli e di fioriture del sottobosco come primule, erba trinità e ciclamini, che da aprile a giugno allietano i sentieri. Si arriva a Battaglia, caratteristico paesino montano dai panoramici pascoli. Percorrendo il sentiero dello scoiattolo, tra maggio e giugno, fioriscono i narcisi, le genzianelle, le orchidee, i non ti scordar di me, le viole ed è di rigore osservare l'unico albero secolare, "un abete argentato". Passando per le grotte di S. Eremo e osservando boschi di faggi e conifere, si arriva al Rifugio delle Aquile. Alle nostre spalle il panorama verso l'Adriatico è straordinario; è possibile distinguere in primo piano, Campli, Civitella del Tronto e Teramo ma lo sguardo può spingersi ovunque fino al mare e man mano che si sale, si scoprono anche il Gran Sasso e la Majella. Dal Rifugio delle Aquile sul sentiero di ritorno si passa per la necropoli di Campovalano oppure proseguendo per la tappa intermedia di Monte Fanum, si attraversano paesini e borghi dalle tradizioni contadine ed antichi edifici religiosi come la Chiesa di Santa Maria Assunta e la Chiesa di Santa Barbara a loanella. Tra sentieri alberati su fondo sterrato si giunge all'ostello Monte Fanum. Diego Giannobile, Stefano Tassoni, Gianluigi Camillini e Lucio De Marcellis [Chiudi] |