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Montorio
12/12/2008
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Fondi UE, il Gal Appennino Teramano è il primo ente ad avere speso e rendicontato il 100% dei finanziamenti a sua disposizione
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Tipologia: Conferenza Stampa |
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215 progetti finanziati per un ammontare di 11.454.411 euro. La quota di finanziamento pubblico è pari a 5.258.200 euro. Investimenti nel settore agricolo, in quello artigianale e delle produzioni tipiche e di qualità, e nel turismo. Inoltre progetti di cooperazione internazionale e in collaborazione con il Gal Vicentino.
Il Gal Appennino Teramano è il primo ente abruzzese, istituito con i Fondi Leader della Ue, ad avere speso e rendicontato tutti i finanziamenti a sua disposizione.
A fare il bilancio dell’attività del Gal nel quadriennio 2004-2008, nel corso di una conferenza stampa che si svolta oggi in Provincia, sono stati il presidente dell’ente Carlo Matone, il direttore tecnico, Gianfranco Camplese, il direttore del piano, Saverio Caravelli. All’incontro ha preso parte anche il dirigente del Servizio Piani e Progetti Integrati della Direzione Agricoltura della Regione Abruzzo, Francesco Bozzelli.
Quasi un quinto delle risorse sono state destinate per sostenere investimenti nel settore agricolo, che hanno movimentato complessivamente 2.194.904 euro, e sostenuto 124 progetti. Ad essere finanziati sono stati 51 impianti di tartufaia e 5 impianti per la produzione di frutti di bosco, mentre altri finanziamenti sono stati destinati al miglioramento fondiario (24) e all’acquisto di attrezzature (44).
26, per un ammontare complessivo di 1.786.315 euro, sono stati invece i progetti sostenuti nel settore artigianato e delle produzioni tipiche; sono stati finanziati 2 laboratori, 13 interventi di miglioramento della ricettività rurale, mentre in 11 casi si trattava di finanziamenti per l’acquisto di attrezzature.
Il Gal, inoltre, ha promosso anche 9 studi di ricerca sul territorio, e realizzato insieme con il consorzio Isea dell’Ance Abruzzo la prima catalogazione dei beni architettonici, monumentali e religiosi dell’area rurale della provincia di Teramo.
Ancora sono stati promossi due differenti progetti di promozione destinati alle Comunità abruzzesi che risiedono in Belgio e in Svizzera, e realizzate in collaborazione con il Gal Vicentino una serie di guide in italiano ed inglese sugli “itinerari cicloturistici” sulla Laga e sul Gran Sasso, distribuite ai tour operator che promuovono pacchetti turistici destinati ai viaggiatori in bicicletta.
Per promuovere il territorio della provincia di Teramo è stato organizzato anche un press-tour con giornalisti di testate turistiche, e promossi a Teramo e Roma diversi eventi e cene a tema sulla carne marchigiana ed il tartufo con giornalisti enogastronomici. È stata ideata una guida ragionata dell’ospitalità, distribuita nel luglio 2006 a Roma con il quotidiano “La Repubblica”.
Il Gal Appennino Teramano ha promosso incontri internazionali con Gal polacchi ed estoni, e organizzato nel 2006 la presentazione e la distribuzione di guide e prodotti tipici all’aeroporto d’Abruzzo di Pescara, destinati ai turisti stranieri che trascorrevano il Natale nella località abruzzesi.
Da ultimo il Gal Appennino Teramano ha ricevuto nel 2007 un prestigioso riconoscimento nel salone del municipio di Cracovia, in Polonia, in occasione della cerimonia di premiazione della European Award “For Outstanding Services In The Field Of Tourism”. Il premio, giunto alla 27° edizione, è promosso dalla Federazione europea della Stampa turistica, ed è riservato alle società e alle aziende che si sono distinte nella promozione e nella valorizzazione del proprio territorio.
“Si chiude un quadriennio di attività straordinario - afferma il presidente del Gal Carlo Matone – nel quale il Gal, grazie alla sua intensa attività di promozione di tutte le specificità del territorio, è riuscito a calamitare intorno a sè l’attenzione e la fiducia degli operatori teramani del turismo e del mondo agricolo, che hanno saputo apprezzare il valore e la qualità dei progetti proposti. Se in questi anni sulle carte dei ristoranti teramani è apparsa di nuovo la razza marchigiana, una parte del merito va ascritto al Gal, che su questo prodotto, come su altri della filiera zootecnica ed agricola teramana, ha deciso di investire sin da subito. Il Gal adesso ha l’ambizione, con il nuovo Progetto Leader Plus, di poter recitare un ruolo ancora più incisivo a sostegno dell’economia rurale e dello sviluppo della provincia di Teramo”.
Il nuovo Leader, per la programmazione 2007-2013, metterà a disposizione dell’Abruzzo risorse di poco superiori a 19milioni di euro, una somma molto inferiore ai 34milioni di euro, destinati al Leader nella precedente programmazione. L’Abruzzo, insieme al Molise, è l’unica regione italiana ad avere diminuito le risorse destinate al progetto Leader.
“Il nuovo Leader continuerà a rappresentare una opportunità importante per il territorio abruzzese - ha affermato il dirigente Bozzelli – Il Gal Teramano ha svolto un’attività eccellente chiudendo la rendicontazione con anticipo. Al Gal Appennino, inoltre, va riconosciuto di avere realizzato un partenariato davvero rappresentativo di tutta l’area rurale della provincia teramana”.
Se l’Abruzzo, poi, ha istituto per la prima volta in via sperimentale il “farmer’s market” lo si deve all’azione del Gal, che lo ha realizzato nel maggio del 2008 a Torricella Sicura. Da quella esperienza è nata l’associazione “Mercato contadino dell’Appennino Teramano”, istituita appena una settimana fa e presieduta da Nicola San Lorenzo. Ne fanno parte 8 operatori.
I produttori, dopo avere seguito un corso di formazione tenuto da Marco Boschetti, presidente del Consorzio del mercato contadino di Mantova e consulente dell’ex ministro alle Politiche Agricole De Castro per la definizione del Disciplinare sui mercati contadini, licenziato nel dicembre 2007, istituiranno il mercato contadino nel 2009 a Teramo. Sulla base di accordi assunti dal Gal con la giunta Chiodi prima del suo scioglimento, infatti, i produttori e i vertici del Gal hanno incontrato il commissario prefettizio, che ha dato l’assenso alla individuazione dell’area e al disbrigo delle procedure burocratiche per istituire il mercato entro il 2009.
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