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Montorio
23/07/2008
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Il Gal presenta la guida agli itinerari religiosi in uno dei luoghi più suggestivi della provincia teramana, a Santa Maria di Ronzano
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Tipologia: Comunicato Stampa |
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Milioni di persone, ogni anno, visitano il nostro Paese, alla ricerca di memorie spirituali. La provincia teramana è ricca di luoghi che hanno una forte identità religiosa; luoghi che hanno influito sulla cultura e sul carattere dei territori, che hanno “tracciato” il codice genetico del nostro patrimonio storico e antropologico.
Dopo la Guida dei prodotti tipici e degli agriturismi e quella sul cicloturismo, il Gal Appennino Teramano presenta quella agli Itinerari religiosi.
“Con il Santuario di San Gabriele, dove peraltro è ospitato uno dei Musei di Arte Sacra più raffinati; la Scala Santa di Campli; il percorso delle Abbazie benedettine; il duomo di Teramo ed Atri; il Santuario dedicato alla Madonna dello Splendore a Giulianova; Santa Maria a Vico a Sant’Omero, la provincia di Teramo si colloca fra quei luoghi dove memoria storica e identità religiosa hanno lasciato tracce significative e culturalmente rilevanti” commenta il presidente del Gal, Carlo Matone: “tutto questo, ora, è rappresentato in una pubblicazione molto accurata sul piano della documentazione ma dal taglio divulgativo e promozionale”.
La pubblicazione sarà presentata nel corso di un seminario dal tema “Gli itinerari religiosi. Progetto Proter e la valorizzazione del patrimonio culturale” che si svolgerà venerd’ 25 luglio, a partire dalle ore 16 (vedi programma allegato ) nella chiesa di Santa Maria di Ronzano a Castel Castagna. Nel corso del seminario sarà presentato, inoltre, il risultato del progetto “Pro.ter”: una catalogazione del patrimonio culturale, degli insediamenti rurali e urbani, dei singoli manufatti architettonici, delle tracce storiche e religiose, presenti nel territorio ruarlae della provincia teramana. Oltre 1600 beni censiti, con schede disponibili in formato “consultazione”, direttamente dal sito del Gal.
E’ una iniziativa realizzata in collaborazione con la Provincia di Teramo, il Consorzio Aprutino, la Confederazione Italiana Agricoltori D’Abruzzo (Cia) e il Consorzio Isea (Istituto Superiore per l’Artigianato del Recupero in Edilizia), soggetto attuatore del progetto. Il Consorzio Isea, di Sulmona, da tempo lavora al “recupero” delle tradizioni artistiche e artigianali, non con un semplice scopo storico o didattico ma per mantenere vive e promuovere il riuso di materiali e tecniche originali nelle attuali lavorazioni.
Con il progetto Proter, Isea, ha realizzato una accurata catalogazione sia utilizzando riferimenti bibliografici e documentali sia raccogliendo materiali e informazioni direttamente dal territorio.
Alla presentazione interverranno, fra gli altri, il presidente della Provincia, Ernino D’Agostino; l’assessore regionale ai Lavori pubblici, Mimmo Srour; il presidente dell’Anci; Antonio Centi; il direttore della Borghi Scar, Claudio Di Gennaro; il presidente del Consorzio Isea, Giuseppe Cingoli.
Montorio 23 luglio 2008
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